Skip to Content

Salesforce.org: quando i dati fanno bene al Nonprofit

Salesforce.org per le nonprofit

Salesforce.org è la soluzione ad hoc pensata da Salesforce per le organizzazioni nonprofit


Che cosa è e che cosa fa Salesforce.org?

Salesforce.org è nata insieme a Salesforce e giorno dopo giorno rappresenta sempre di più il messaggio che Marc Benioff, co-fondatore e co-CEO di Salesforce sta portando avanti: “Business is the greatest platform for change”. Salesforce.org è la declinazione di Salesforce per le organizzazioni nonprofit ed è basato su tre pilastri: tecnologia, investimenti e comunità. In primis la tecnologia: dev’essere pronta per l’impatto sociale e deve poter aiutare i beneficiari a vivere meglio. Non si tratta di tecnologia per il business, bensì della costruzione di una partnership con chi utilizza la piattaforma. Per quanto riguarda gli investimenti: si tratta di programmi di sviluppo che Salesforce porta avanti in tutto il mondo (siano essi borse di studio o programmi in ambito formazione). Infine, la comunità: ogni dipendente Salesforce ha almeno 56 ore all’anno del proprio orario lavorativo da dedicare alle associazioni nonprofit che più gli stanno a cuore, in questo modo l’impatto sulla comunità è ben tangibile.

L’adozione di Salesforce fra le nonprofit

Questa filosofia va però applicata al contesto in cui si opera e le nonprofit al giorno d’oggi non possono esimersi dal gestire i dati di cui sono in possesso nel migliore dei modi. Alcune tra le più grandi nonprofit hanno già adottato Salesforce (nello specifico, il 91% delle Philantropy 100 usa Salesforce), ma si tratta di un business che sta cambiando rapidamente: il Salesforce.org 2018 Nonprofit Trends Report riporta come l’80% dei millennials farebbe più volontariato se l’organizzazione offrisse un’esperienza più personalizzata e se ci fosse maggiore trasparenza circa le attività svolte. Il 66% delle Nonprofit con cui Salesforce collabora infatti ha visto un aumento della richiesta di trasparenza relativamente alle proprie attività: il donatore vuole conoscere dove va a finire l’euro che devolve.

Gestire i dati in modo intelligente: una necessità anche per le nonprofit

Il problema è che ancora oggi il 71% delle organizzazioni senza scopo di lucro ha difficoltà ad adattare la tecnologia alle proprie necessità. In particolar modo, in un contesto sociale come quello attuale in cui ognuno di noi utilizza mediamente 3 device al giorno per almeno 4 ore (di cui il 33% è dedicato ai social media) significa essere sottoposti a un bombardamento continuo di informazioni: come può una nonprofit differenziare il proprio messaggio ed emergere in un contesto come questo?

Il 90% delle nonprofit intervistate raccoglie dati ma solo il 5% li utilizza per prendere decisioni e questo rappresenta un consistente disallineamento tra la mole di dati raccolta e quello che si riesce a ottenere con questi dati. Salesforce offre un grande vantaggio da questo punto di vista: si tratta di un’unica piattaforma per aiutare le nonprofit a focalizzarsi esclusivamente sulla propria causa: sia essa la gestione del fundraising, lo sviluppo di progetti o il coinvolgimento e la gestione degli utenti, e per rispondere al meglio a queste esigenze ha realizzato una piattaforma dedicata: Salesforce Nonprofit Cloud.

Salesforce.org per le nonprofit italiane

E in Italia? In Italia lavoriamo con decine di associazioni, sia come volontariato puro sia come fruitori delle nostre soluzioni, tra queste mi piace citare il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci che ha ospitato il primo evento Salesforce.org durante il quale decine di Associazioni Nonprofit si sono confrontate e hanno scambiato esperienze. Obiettivo: fare crescere il sistema!

I nostri blog post direttamente nella tua casella di posta: iscriviti per ricevere la nostra newsletter bisettimanale!